“
Ora: dire che Viva la vida e quant’altro sia venuto bene sarebbe troppo. Però è coerente. E’ mesto e dolcemente lamentoso, come la generazione che rappresenta, col suo profilo inconsolabile eppure autoironico (durante i concerti, Martin ogni tanto avvisa sorridendo: “It’s depression time!”). La musica a sua volta non sa che pesci pigliare, parte spesso per delle cavalcate che non arrivano da nessuna parte, perché Chris (e Ciccio e Tipo e Coso) (i tizi che accompagnano Chris in una direzione che NON conoscono) alla fine vorrebbero solamente andare a casa. Dalla mamma, o da Gwyneth Paltrow.