Eppure io lo difendo: perché evidentemente ha deciso che era meglio non ambientare il suo romanzo in Italia, perché ha comunque sfruttato il viaggio per ricavarne qualcosa e perché non è colpa sua se l’editor gli ha cambiato “berretta cardinalizia” in “beretta cardinalizia” forse per personale simpatia nei confronti di una certa ditta italiana nota anche all’estero. E poi, vuoi mettere la soddisfazione di essere citati nei ringraziamenti di un romanzo straniero?
Secondo piano | Ospiti
I giapponesi: tutto sumo e niente arrosto.
Gli spagnoli: tutti nacchere e distintivo.
Gli indiani: karma e sangue freddo.
i luoghi comuni di Vic (giovani tromboni)
e, nei commenti, ce ne sarebbe da tumblerare per un mese: estraggo fior da fiore senza curar l’autore
- I macellai: boia chi frolla
- I muratori: cemento audere semper
- Le norvegesi: fior di ragazze
- I cubani: ogni resistenza è Havana
(via surripendance)
E adesso chi mi pulisce il vestito spruzzato di caffè?
(via secondopiano)
la squadra azzurra arriva a pechino
(via dorando)
M’immagino in un giorno di freddo ventoso con una sciarpa rossa; probabilmente quel giorno mi verrà in mente la frase definitiva per dire che il senso dei rapporti resta dentro alle due persone separate, e il bello delle storie finite è la totale liceità di dare un senso proprio, quando non si è più dipendenti dall’altro.
I’m a fountain of blood in the shape of a girl | Io
Non è che una notizia è bella solo se ce l’hai in casa, può anche averla in casa qualcun altro e noi potremmo sempre per esempio copiarla”. (Milena Gabanelli, Report)
Cycling as a way of life » “Pedala!”, la buona notizia di Report, 15 ottobre
Ma quando piove, come oggi, la pista è sempre sgombra, ed io posso pedalare come più mi piace. Correndo veloce, zigzagando senza mani, giocando ad affondare nelle pozzanghere. Quasi quasi… spero che piova un po’ anche domani!
Cycling as a way of life » Un po’ di pioggia non fa male
La cosa che più mi ha stupito è stato vedere un così numeroso esercito di biciclette in giro per la città, nonostante il clima umidissimo e non proprio favorevole! Le biciclette per strada, ad agosto, erano moltissime, non mi sarei aspettato di vederne altrettante anche in una fredda domenica di novembre. La dimostrazione che la bicicletta può essere usata con piacere in qualunque condizione: bastano un paio di guanti ed un buon berretto di lana!
Cycling as a way of life » Cycling Berlin
Secondo questo articolo, pubblicato oggi su La Stampa Online, la spesa media annua per la manutenzione di ogni automobile in Piemonte è stata di 837 Euro. L’articolo parla unicamente di manutenzione e riparazioni, quindi non prende in considerazione consumi (con il costo della benzina alle stelle!) e ammortamento del costo sostenuto per l’acquisto… Per la mia bicicletta scassona questo è stato un anno particolarmente sfigato (ho dovuto sostituire l’intera ruota posteriore, ho bucato diverse volte), ma credo di non aver superato, finora, 50 euro di spesa. Ipotizziamo che, entro la fine dell’anno, tenendomi mooolto largo, si possa arrivare a 100 euro…. Resta solo da decidere come godermi quei 737 eurini risparmiati….
Cycling as a way of life » Mantenere un’automobile - io non ho speso nemmeno quei 50 euro! ;-) olé!
anche tu sei l’amore, sei di sangue e di terra come gli altri. cammini come chi non si stacca dalla porta di casa. guardi come chi attende e non vede. sei terra che dolora e tace. hai sussulti e stanchezze, hai parole - cammini in attesa. l’amore è il tuo sangue - non altro. (cesare pavese)
baskerville
è ormai palese e lapalissiano, no, che tutto ciò che interessa online viene dall’interazione con altre persone - come trend, almeno - prendete per esempio le immagini in Flickr, le più viste mica sono le più belle: sono quelle in cui ci si ritrovano più persone o prese da un evento sociale
[mini]marketing: La teoria del banner sociale [il blog del marketing minimale]
C’è chi scrive male quando è ansioso, perché non riesce a concentrarsi, la testa gli rimbalza a destra e a manca e non ne vuol sapere di sputar periodi che abbiano un senso. C’è chi scrive male quando è depresso, perché senza serotonina non c’è orgasmo nella creazione, non c’è piacere della cosa nuova. C’è chi scrive male quand’è felice, perché la felicità la si vive, non la si racconta e allora fanculo le lettere, avanti con le letterine. C’è -per finire- chi scrive male quando è normale, quando la vita procede senza scossoni o cambiamenti repentini, perché gli manca l’adrenalina, si annoia, non trova lo stimolo. Io -modestamente- appartengo a tutte e quattro le categorie.
Io, modestamente.*
A casa di Stark si presentano con una certa regolarità quelli di Lotta Comunista. A casa mia da un po’ hanno preso a venire i Laici Libertari Anticlericali. Ognuno ha i fantasmi del ‘900 che si merita.
Le colpe dei padri.*
Ratzinger: preti pedofili alla sbarra. Già, perché non farli diventare anche ballerini?
Ratzinger: preti pedofili alla sbarra.*
No one at 22 is already the person they are going to be for the rest of their life. You like to think that you are, and if you do you are a fool.
Mom. I love her. (via jessicap)
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