L’altra sera, la cassa che mi son scelto, c’era la cassiera una splendida quarantenne che non esagero sembra la sorella di Maria Cuffaro. C’era lei, io la guardavo, cercavo di fare il mio sguardo migliore mentre passava il formaggio, lo yogurt e il pane sopra al lettore ottico e io la guardavo, cercavo di fare lo sguardo quello giusto, poi lei mi ha guardato e mi ha detto Son trentadue franchi. Quattro cose, trentadue franchi, sinceramente mi sembrano troppi, le ho detto, saranno massimo sei franchi la mia piccola spesa. Sicché la cassiera si è subito allarmata e mi ha detto Cavoli, il cliente di prima non ha pagato. A quel momento l’ho guardata con uno sguardo ancora più profondo come a dire non ti preoccupare pago io la differenza, basta che poi ci mettiamo in pari a casa. Fatto quello sguardo lì, molto languido, lei si è alzata, è andata a rincorrere l’altro cliente.
IMHO è suicida chiedere a un professionista di fare il suo lavoro gratis per te perché è bello.. tenderei forse anche a diffidare anche di chi mi dice “ok, ci sto”.
Altra cosa è chiedere al popolo di tradurre l’interfaccia di LinkedIn perché ci piacerebbe a tutti averlo ciascuno nella nostra lingua (Wikipedia non la cito perché se no stufo, ma per aNobii ha funzionato, Netvibes idem) e lasciare che i traduttori professionisti, se vogliono e in quanto parte del popolo, facciano la loro parte.
Tu dirai: ma a Rimini non ci sono triggerfish. Palle! I pesci balestra ci sono in tutto il Mediterraneo quindi non cercare di accarezzarli o rischi di rimanere senza un dito, magari l’indice che, forse, è l’unico dito con cui sai scrivere sulla tastiera del PC.
Il Connecticut è noto per aver dato i natali tra gli altri a Joshua Lyman
spiff:


“il mio stato più creativo e’ il panico dell’ultimo minuto”
annarellix: butterflyeffects:(via mabelmoments)


This is kind of how I’m feeling now about recording my air shift for tomorrow.
Panic induced inspiration is mere minutes away..

spiff:

“il mio stato più creativo e’ il panico dell’ultimo minuto”

annarellix: butterflyeffects:(via mabelmoments)

This is kind of how I’m feeling now about recording my air shift for tomorrow.

Panic induced inspiration is mere minutes away..

auro regala una (piccolissima) parte dei suoi libri
se ti interessa qualcosa, fammelo sapere ;-)
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era il non lo so, non me lo ricordo, ma c’erano loro, c’ero io, c’era lei, c’era lui.
c’eravamo tutti e avevamo ancora un sacco di sogni e di domande.
e la radio, l’unica Radio, trasmetteva sempre questa canzone.
ed è un pezzo di vita che torna, come l’onda che sbatte sulla spiaggia e non perdona.

forse era il 2002. forse il 2001. ma insomma uno di quegli anni lì.

molotov - gimme tha power (via eLbiser86)

« […] Dopo aver letto questo episodio, ho ricordato il volto di questa ragazza. Mi dispiace della dimenticanza. La saluto affettuosamente e mi impegno, qualora fosse necessario».
Si impegna a far cosa?
«Il meteo è sempre disponibile. Se ha ancora il mio cellulare…».
Dice che lei glielo diede.
«Può darsi, certo. Beh, se quindi ha ancora il mio cellulare mi chiami».
Mi manca tutto questo. Ma non mi piango addosso, perché ora si tratta di lavorare per riuscire a provarci ancora una volta. Che la parola fine, cascasse il mondo, vorrei essere io a decidere quando va messa.
The prime minister, in freefall, describes the crisis as a coup. As far as La Repubblica is concerned, we will continue in our work as if this were a normal country. We will continue to condemn this abuse of public power.
Eh, boh, non lo so. Quand’anche Berlusconi cadesse, la valanga sarebbe devastante per tutti, anche e soprattutto perché, diciamoci la verità, noi di sinistra, a differenza di altri, all’ipotesi di diventare all’improvviso utilizzatori finali del governo non ci abbiamo mai pensato davvero.